Quando si pensa a un impianto efficiente, si valuta quasi sempre il risparmio energetico. Ma quanto conta, davvero, il comfort acustico? In ambito residenziale – soprattutto se si tratta di condomini – il rumore generato da pompe di calore e componenti meccanici è spesso oggetto di lamentele, contenziosi e richieste di adeguamento. La crescente diffusione delle tecnologie ibride e delle pompe di calore nei centri abitati rende oggi il tema del silenzio tecnico un fattore decisivo nella progettazione e nell’accettabilità dell’intervento.
Questo articolo analizza le normative di riferimento, le principali fonti di rumore negli impianti e le soluzioni Weishaupt per la silenziosità, per garantire prestazioni e tranquillità, senza compromessi.
Questo articolo analizza le normative di riferimento, le principali fonti di rumore negli impianti e le soluzioni Weishaupt per la silenziosità, per garantire prestazioni e tranquillità, senza compromessi.
INDICE DEI CONTENUTI:
Normative e parametri di riferimento per il comfort acustico
In Italia, la normativa cardine sul comfort acustico è il DPCM 5 dicembre 1997, che definisce i requisiti passivi degli edifici, inclusi i limiti di rumore da impianti tecnologici. La normativa impone che in ambienti abitativi residenziali il livello continuo equivalente (LAeq) non superi:
- 35 dB(A) nei locali abitati durante il giorno
- 30 dB(A) nelle ore notturne
Questi valori si riferiscono al rumore percepito all’interno degli ambienti, mentre il rumore all’esterno è regolato dai limiti differenziali, spesso fissati dai regolamenti comunali o regionali.
Esistono inoltre riferimenti europei come la UNI EN ISO 3744, che stabilisce i metodi di misurazione per il rumore emesso dalle apparecchiature tecniche. In fase di progettazione, è fondamentale considerare anche la distanza dai ricettori sensibili (finestre, balconi, camere da letto) e la presenza di barriere o riflessioni acustiche.
Il mancato rispetto di questi limiti può comportare richieste di interventi correttivi o addirittura blocchi all’uso dell’impianto. Per questo, in fase di scelta e dimensionamento, è essenziale valutare le caratteristiche acustiche delle macchine installate e progettare l’inserimento dell’impianto con criteri di prevenzione acustica.
Fonti di rumore in impianti a pompa di calore e valutazione dell’impatto acustico
Le pompe di calore, soprattutto nelle installazioni residenziali e ibride, producono rumore meccanico e aerodinamico, che può propagarsi in aria (trasmissione diretta) o per via solida (strutture, tubazioni).
Le principali fonti di rumore sono:
- Il compressore (in particolare nei cicli ad alta potenza o in bassa frequenza);
- Il ventilatore dell’unità esterna, che genera rumore aerodinamico in funzione del flusso d’aria;
- Le tubazioni e il circuito frigorifero, che possono trasmettere vibrazioni alle strutture;
- I componenti idraulici come pompe, valvole e miscelatori.
In contesti condominiali o urbani, il rischio di superare i limiti di legge è alto se non si adottano accorgimenti specifici. Per questo, è importante effettuare valutazioni acustiche (già in fase progettuale) e simulazioni di propagazione sonora nei punti critici, anche attraverso misure fonometriche post-installazione, ove richiesto.
Un aspetto spesso trascurato è il rumore percepito nei momenti di quiete, ad esempio di notte. Anche un impianto tecnicamente conforme può generare disturbo se non ottimizzato per il carico acustico dinamico. La collocazione dell’unità esterna, l’isolamento delle vibrazioni e l’inserimento architettonico (es. barriere, posizionamento su terrazzi) giocano un ruolo centrale nel comfort acustico percepito.
Soluzioni tecniche Weishaupt per ridurre il rumore
Le pompe di calore Weishaupt sono progettate per coniugare prestazione ed efficienza acustica, anche in ambito residenziale. I modelli della serie WWP L (aria) e WWP S (geotermiche) integrano già in fabbrica:
- Compressori Scroll inverter ad alta efficienza, a basse emissioni sonore;
- Disaccoppiamento tra la struttura e il basamento, per smorzare le vibrazioni;
- Accurato isolamento acustico di tutto l'apparecchio.
Nelle pompe di calore Geoblock® WGB il corpo è insonorizzato con un isolamento acustico composito molto efficiente, che contribuisce a un livello di rumorosità di 39 dB(A).
Nelle Aeroblock® WAB, invece, i compressori e ventilatori sono appena percettibili grazie all'allacciamento antivibrante e alla speciale forma costruttiva. Inoltre il funzionamento modulante riduce i tempi di esercizio a carico massimo e quindi le emissioni acustiche.
In fase di installazione, Weishaupt fornisce anche apposite linee guida dettagliate come: predisposizione di sistemi antivibranti di appoggio e connessione, distanze minime da pareti e confini di proprietà, orientamento delle unità esterne per minimizzare la riflessione del suono. In combinazione con schemi idraulici compatti (es. scambiatore in serie), queste accortezze consentono di limitare anche il rumore all’interno della centrale termica, semplificando la conformità normativa e migliorando la qualità percepita dell’impianto.
Il comfort acustico è quindi una componente importante per misurare la qualità dell’impianto. Vuoi saperne di più sulle caratteristiche degli impianti Weishaupt a pompa di calore? Scarica la nostra guida gratuita.
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